Se gli angoli della bocca si tagliano, evita di leccarli o stuzzicarli, tampona delicatamente l’umidità residua e scegli una cura semplice e adatta. Contatta il medico se il taglietto persiste dopo due settimane, la zona si allarga oppure compaiono molto dolore o croste abbondanti. Se porti una protesi dentaria, controlla che sia pulita e ben adattata.

Un morso a un panino, uno sbadiglio o una risata possono tirare all’improvviso quel piccolo taglio. Viene spontaneo passarci continuamente la lingua o provare un’altra crema. Un piano più tranquillo aiuta a capire dove si trova il problema, cosa continua a irritare la pelle e quando una valutazione è più utile di nuovi tentativi.

L’angolo della bocca è diverso dall’intero labbro

Una fissurazione a uno o entrambi gli angoli della bocca viene anche chiamata cheilite angolare. Aprire la bocca può fare male. La pelle può macerarsi, cambiare colore o formare croste. Il solo aspetto non permette di stabilire la causa; neppure una fotografia può farlo.

Se prevalgono pellicine e secchezza sul labbro stesso, è più pertinente la nostra guida per curare le labbra secche e screpolate. Puntini o eruzioni intorno alla bocca richiedono una valutazione diversa. Non usare quindi automaticamente il rimedio ricevuto da un’altra persona per un altro disturbo.

Perché leccare può mantenere aperta la fissurazione

La saliva che resta a lungo in un angolo della bocca può irritare la pelle. Le pieghe trattengono l’umidità e leccare bagna di nuovo la zona. Possono essere coinvolti anche lieviti o batteri. Non è dunque soltanto questione di usare poco balsamo labbra.

Individua un momento in cui tendi a leccare o toccare il taglietto, per esempio mentre leggi o telefoni. Cerca allora di lasciarlo stare. Dopo aver mangiato, bevuto o lavato i denti, tampona l’umidità con un panno pulito e morbido. Non strofinare per togliere tutte le croste.

Lava le mani prima di applicare un prodotto. Asciugare non deve diventare un’altra esfoliazione: basta tamponare delicatamente. Una doccia calda o tanti nuovi prodotti sul viso non sono passaggi necessari.

Quali cure puoi valutare con un professionista?

Per i disturbi mantenuti dalla saliva, DermNet cita una pomata barriera densa e semplice come possibile aiuto. Scegli un prodotto che tolleri. Smetti di usare un prodotto labbra che brucia o pizzica: freschezza e formicolio non significano che la pelle stia guarendo. Per leggere le etichette, consulta la spiegazione di senza profumo e ipoallergenico.

Il portale olandese Thuisarts indica la «zinkolie», una preparazione oleosa all’ossido di zinco, come opzione di autocura nei Paesi Bassi. Chiedi al farmacista quale preparato sia adatto e come usarlo. Un solare con zinco non è automaticamente la stessa preparazione. Disponibilità e indicazioni possono cambiare da un paese all’altro.

Non serve provare insieme un balsamo, un siero acido e una crema medicinale. Tieni a portata di mano una cura adatta e osserva se la zona si calma. Se anche le guance sono sensibili, leggi separatamente come prenderti cura della barriera cutanea del viso irritata; i prodotti viso non devono per forza andare sul taglietto.

E se l’angolo della bocca si taglia di continuo?

Con una protesi dentaria, fai attenzione all’adattamento e puliscila secondo le indicazioni del dentista. Fai controllare una protesi che non si adatta bene. Continuare a mettere crema non ne modifica la forma. Anche senza protesi, le recidive meritano un confronto con il medico.

Annota quando è iniziato il disturbo, se interessa uno o entrambi i lati, i prodotti usati e ciò che hai già provato. Segnala anche i medicinali. A volte contribuiscono altre malattie o carenze, ma un taglietto da solo non dimostra una carenza vitaminica. Non iniziare automaticamente degli integratori.

Perché una crema medicinale richiede consiglio personale

La cura dipende dalla causa. Se necessario, il medico può consigliare un trattamento contro lieviti o batteri. Questo non giustifica mescolare creme da soli, ripetere una vecchia prescrizione o usare medicinali altrui. Parla delle terapie in corso con medico o farmacista, perché alcune combinazioni possono creare problemi.

Quando rivolgersi al medico o al dentista?

Contatta il medico se dopo due settimane di autocura l’angolo della bocca è ancora fissurato. Chiedi consiglio prima se la zona cresce, fa molto male o sviluppa molte croste. Se una crema medicinale consigliata non aiuta dopo due settimane, occorre un nuovo confronto. Il termine serve a decidere quando rivalutare, non promette la guarigione.

Per una protesi poco adatta, rivolgiti al dentista. Porta brevi appunti e i prodotti utilizzati se ti è utile. Non devi prima provare un’intera collezione di trattamenti per chiedere aiuto.

E durante una normale pausa all’aperto?

Proteggi il viso con ombra, un cappello a tesa larga e abbastanza solare con SPF 30 o superiore e protezione UVA/UVB sulla pelle scoperta e integra. Applicarlo bene aiuta a prevenire i tumori cutanei e protegge da scottature e invecchiamento precoce. Sulle labbra integre usa un prodotto labbra adatto con SPF 30 o superiore. Rinnova la protezione circa ogni due ore all’aperto e dopo il bagno o una forte sudorazione, seguendo l’etichetta.

La protezione solare non guarisce il taglietto aperto. Un normale balsamo senza SPF dichiarato non sostituisce un prodotto labbra con protezione solare. Tieni distinta la cura dell’angolo lesionato dalla normale protezione del resto della pelle.

Soluveli sta sviluppando un solare viso, non un trattamento per le fissurazioni agli angoli della bocca. Dalla homepage puoi seguire il marchio e iscriverti per ricevere una sola e-mail il giorno del lancio. Le proprietà definitive e la data del lancio non sono ancora confermate.

Fonti e approfondimenti

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  1. RIVM — protezione con indice UV da 3 in suOmbra, abiti e SPF per la protezione solare generale, non per curare le fissurazioni.
  2. Thuisarts — una fissurazione all’angolo della boccaIndicazioni olandesi su cura, preparato oleoso allo zinco, protesi dentarie e consulto medico.
  3. DermNet — cheilite angolareIrritazione da saliva, possibili cause e trattamento mirato alla causa.
  4. AAD — cura delle labbra secche e screpolateCura non irritante delle labbra e SPF 30 o più all’aperto.
  5. AAD — domande sulla protezione solareFondamenti della protezione da scottature, tumori cutanei e invecchiamento precoce.